
presentano
Corso itinerante di avviamento all’enogastronomia pinerolese
Macello Buriasco settembre-dicembre 2006
Valorizzare i prodotti
In questi anni si registra una domanda sempre più crescente verso i prodotti del territorio, per la loro qualità e tipicità ma anche per la loro “tracciabilità”, in quanto molto spesso reperibili direttamente dai produttori. A questa domanda la Regione Piemonte, l’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Torino, in collaborazione con l’Istituto Agrario di Osasco, i Presidi Slow Food, l'Università di Torino ed altri enti, hanno risposto con una politica di valorizzazione di tali prodotti attraverso il “Paniere dei prodotti tipici della Provincia di Torino”, il censimento dei produttori e ricerche che mettono in evidenza le origini storiche e il contesto antropologico nel quale certi prodotti sono nati, nonché le varianti delle tecniche di lavorazione.
Mentre i produttori cercano sempre maggiore visibilità attraverso cooperative, consorzi e marchi di qualità, enti quali la Scuola Malva-Arnaldi di Bibiana e il Museo del Gusto di Frossasco, svolgono un’intensa attività di ricerca, conservazione, valorizzazione e promozione della biodiveristà in campo agroalimentare.
Conoscere il territorio
Il Comune di Macello, attraverso i corsi realizzati dal Consiglio di Biblioteca, è stato impegnato in questi ultimi anni nella promozione della storia e della cultura materiale del territorio pinerolese, con particolare riguardo alla pianura sotto angolazioni diverse: riscoprendo ad esempio gli antichi paesaggi agrari, le vie d’acqua, le regolamentazioni dell’agricoltura nei secoli o l’organizzazione degli assi viari in funzione delle strategie commerciali dei prodotti del luogo.
Ciò ha aperto una riflessione, condivisa dall’Amministrazione comunale di Buriasco, sulla possibilità di un recupero di vecchie tradizioni agroalimentari che, con l’avvento della Politica Agraria Comunitaria del 2006, potrebbero anche rimettere in discussione l’intero assetto a vocazione monocolturale cerealicola del territorio.
Con queste premesse gli Assessorati alla cultura dei due Comuni intendono proseguire i corsi sulla “cultura del territorio”, nella convinzione che quando si parla di “cultura materiale” ad essa vadano ascritti anche i prodotti agroalimentari che quella cultura produce.
La struttura del corso
Si propone dunque un primo ciclo di sette serate a tema, dalle 21 alle 23, nel corso delle quali esperti ed appassionati illustreranno per circa un’ora le origini storiche ed antropologiche di uno o più prodotti del territorio, nonché le loro caratteristiche e tecniche produttive. Alla presentazione seguirà una degustazione dei prodotti oggetto di studio nel corso della serata.
Nello spirito della conoscenza del territorio il corso sarà itinerante all’interno di strutture che, svolgendo attività di accoglienza e ristorazione, hanno accettato di condividere con noi questa esperienza.
Martedì 26 settembre 2006, Macello, Sala del Consiglio Comunale: Presentazione del corso. Le tradizioni enogastronomiche del Pinerolese. Relatore Valter Careglio. Seguirà degustazione di formaggi a cura dell’azienda “il Ciabot” di Buriasco.
Martedì 10 ottobre 2006, I vini de “il Tralcio” di Bricherasio. Relatore Michelfranco Sbarato.
Martedì 24 ottobre 2006, I formaggi d’alpeggio. Relatore Silvano Galfione.
Martedì 7 novembre 2006, Castello di Macello: Le antiche varietà di mele e dolci con le mele. Relatrice Marzia Verona.
Martedì 21 Novembre 2006, La baciaia di Cercenasco. Relatore Germano Dealessandri.
Martedì 5 Dicembre 2006, Macello Trattoria Il Filo di Canapa: La “mustardela” della val Pellice, relatore Dario Martina
Martedì 19 dicembre, Centro l’Argal di Frossasco: Visita guidata al Museo del Gusto
Gemma Genta c/ Comune di Buriasco (tel.0121.368100) e/o Comune di Macello (0121.340301)
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