IL CONFLITTO |
Hitler inizia con la conquista della Polonia; nella metà del 1939 la
occupa e la sottomette.
In Italia intanto escono articoli sui giornali principalmente repubblicani che negavano
che Hitler avesse rispettato il trattato di Versailles e che preannunciavano che la pace
dellasse "non vi sarà" e portavano pesanti accuse contro il duce, ad
esempio che era un esaltato... (questo nei primi 3 mesi di guerra).
(Intanto Mussolini continua la sua conquista in terra Africana e Hitler le invasioni).
Nel 1940 Italia, Germania, Giappone entrano in guerra per guerreggiare nel secondo
conflitto mondiale. LItalia continua il suo impero coloniale e finisce con il
perdere per la prima volta sulle alture di Adadleh dove gli inglesi combattono 6 giorni di
trincea vincendo sullItalia.
Sia sulle sponde del Nilo che sul Tamigi e nella Manica si combatte aspramente per non
perdere terreno, vi sono bombardamenti continui e assalti.
Il 16 settembre alle 14,45 circa le prime pattuglie italiane toccano Sidi el Barrani con
laiuto di camicie nere. Dopo 4 mesi dallattacco della Grecia, Mussolini decide
il 9 marzo del 1941 di riattaccare la Grecia per prendere anche un po più di
fiducia nei confronti di Hitler, ma la battaglia viene nuovamente persa.
Ora Hitler possiede buona parte dEuropa e continua a uccidere, dopo averli
torturati, tutti gli oppositori e gli Ebrei che furono condotti alla "soluzione
finale".
Intanto, dalla fine del 1942 e inizio dei primi mesi del 43, le due potenze iniziano
a perdere colpi perché gli U.S.A. sbarcano nellAfrica settentrionale guadagnando
terreno. In Italia iniziano i primi scioperi e Mussolini non viene più appoggiato da
tutti, inizia a perdere il consenso nazionale.
Inizia così un periodo tortuoso che finirà con larresto di Mussolini.
Nel luglio del 43 la classe dirigente italiana e gli stessi gerarchi del partito
"non erano più con Mussolini" e alcuni scapparono e altri andavano verso la
fine di un destino ormai già definito.
Il 25 luglio il re Vittorio Emanuele III dichiarò di sostituire il massimo incarico del
governo togliendolo a Mussolini e dandolo al maresciallo Pietro Badoglio. Mussolini venne
arrestato, portato a Roma e poi sul Gran Sasso.
L8 settembre del 43 Badoglio si rese conto che non cera altro da fare
che firmare larmistizio con gli angloamericani. Lesercito era allo sbando, si
era trovato tutto ad un tratto contro i suoi "compagni di guerra".
Il 12 settembre del 43 Mussolini venne liberato dai nazisti e fonda la repubblica di
Salò (una località sul lago di Garda). Tra l8 e il 18 settembre si formano le
prime bande di "ribelli" cioè quelle partigiane. Questi si rifugiavano nelle
montagne e parteciparono sia uomini che donne. Queste bande vi furono in tutta Italia ma
principalmente al Nord che era occupato di più dai tedeschi mentre al sud cerano
gli americani. I partigiani si procuravano le armi con azioni di guerriglia nelle caserme
di fascisti, o bloccando fascisti e nazisti. Loro diedero un grosso contributo agli
angloamericani alla liberazione dItalia.
Oltre a loro contribuirono anche i grandi scioperi indetti dai lavoratori e il
boicottaggio delle merci che rallentarono la produzione bellica e il rifornimento delle
truppe nazi-fasciste.
I tedeschi mettono in atto contro i partigiani dei rastrellamenti (mandando soldati) in
ogni parte dItalia a arrestare sia civili o sospetti partigiani per poi deportarli
nei campi di concentramento o ucciderli subito tramite fucilazioni, impiccagioni ecc...
Intanto gli alleati riuscirono ad arrivare fino a Cassino dove cera il baluardo
tedesco che venne sconfitto ma con una grave perdita di 52.000 uomini sullesercito.
Nellestate del 44 "lattività partigiana fu molto attiva" con
sabotaggi e guerriglie contro i tedeschi.
Ancora in questo periodo si deve tristemente ricordare che moltissimi partigiani, civili e
gente "innocente" vennero deportati nei campi di concentramento e di sterminio.
In questi campi i tedeschi commisero atrocità come ad esempio esperimenti su corpi umani;
in Italia le rappresaglie furono compiute con uccisioni in massa come le fosse Ardeatine,
Marzabotto, Boves ecc...) e altri crimini ora inspiegabili.
Gli alleati continuavano a prendere terreno fino ad arrivare a Genova il 25 aprile 1945,
"data ufficiale" perché la liberazione è iniziata da sud progressivamente
verso nord dove, grazie anche alla popolazione italiana, alle bande partigiane (CLNAI)
liberarono lItalia dai nazi-fascisiti. Anche la Francia grazie allo sbarco in
Normandia fu liberata dalloppressione straniera.
Mussolini venne catturato e ucciso dai partigiani e Hitler si uccise nel suo bunker. Il
conflitto era quindi quasi finito, mancava solo il Giappone e gli Americani decisero una
specie di soluzione finale per terminare il conflitto: la bomba atomica che dovette
obbligare il Giappone ad arrendersi.
PROCESSI IMPORTANTI NEL DOPO GUERRA
Il 20 novembre del 1945 a Norimberga inizia il gigantesco processo
contro i criminali tedeschi (però alcuni erano riusciti a scappare nellAmerica del
sud). Le accuse furono enormi nei confronti dei tedeschi e la Germania fu anche un
po "umiliata".
Oltre a tale processo ci furono delle sentenze (ad esempio nel 1946) che condannavano a
morte o al carcere a vita i capi delle maggiori stragi eseguite dai tedeschi.
RIFLESSIONI SUL LIBRO: in questo libro oltre alla storia comune ci sono molti interessanti
diari e documenti di famosi storici che ne arricchiscono il contenuto. E un bel
libro che contiene molte informazioni che non sono molto conosciute.
Alex Breuza
LA SECONDA GUERRA MONDIALE riassunto generale:
La PRIMA GUERRA MONDIALE portò a tutti i Paesi d'Europa crisi e miseria, tra i vincitori
come tra i vinti. Cessò così il predominio mondiale dell'Europa, mentre si affermava
quello di due nuove potenze : Stati Uniti e Unione Sovietica. Specialmente gli Stati
Uniti, grazie all'enorme apparato industriale, commerciale e finanziario, si imposero come
potenza dominante, anche sul modo di vivere.
Un fenomeno tipico dell'epoca fu la crescita dei movimenti popolari che, in tutti i Paesi,
posero nuovi problemi ai vari Governi. Si svilupparono anche i movimenti per
l'emancipazione femminile, che in Gran Bretagna portarono, per la prima volta, le donne al
voto ( 1922). Particolarmente drammatico fu il crollo della Germania , dove esplosero
forti conflitti sociali. Solo l'appoggio finanziario degli Stati Uniti consentì alla
Germania, alla Francia, alla Gran Bretagna e agli altri Paesi europei di avviare l'opera
di ricostruzione; ciò significò anche una forte penetrazione dei capitali e dei prodotti
americani nel vecchio continente.
Anche l'Italia dopo la guerra fu colpita dalla crisi economica, dalla disoccupazione,
dalle lotte sociali. Come negli altri Paesi trovarono un grande sviluppo i movimenti
popolari e i partiti di massa, in particolare i socialisti ed i cattolici, che
incontrarono una notevole affermazione nelle elezioni del 1921. Intanto si era costituito,
nel 1919, per opera di Benito Mussolini, un nuovo movimento politico, di carattere
antidemocratico, il FASCISMO. Appoggiato dai settori più reazionari del mondo agricolo e
industriale, esso praticava la violenza contro i partiti e le associazioni popolari.
Tra il 1920 e il '22 il fascismo si consolidò e ottenne il Governo con l'appoggio del re;
il deputato socialista Giacomo Matteotti, che in Parlamento denunciò le irregolarità
delle elezioni, fu rapito e ucciso.
In poco tempo Mussolini attuò la dittatura e lo Stato totalitario. Tutte le fondamentali
libertà furono soppresse, (di stampa, di associazione, di espressione
), si
abolirono i partiti, tranne quello fascista, e i sindacati, si restaurò la pena di morte
e si istituì un tribunale speciale, contro gli avversari del regime. Per ottenere il
consenso popolare il regime si servì in maniera massiccia della propaganda, a mezzo della
radio e del cinema, ma anche della scuola. L'opposizione al fascismo dopo il 1925 non fu
più possibile in forma aperta , data la forza dell'apparato repressivo, nacque così
l'antifascismo clandestino, e molti antifascisti espatriarono, specialmente in Francia.
Dopo la guerra e la sconfitta, si formò in Germania uno Stato Repubblicano, con capitale
Weimar, che ebbe vita tormentata da miseria, disoccupazione e conflitti sociali,
conseguenze della guerra.
Particolarmente difficili furono gli anni 1929/'30 , per una crisi economica di origine
americana, che ebbe gravi effetti su tutta l'Europa. In quegli anni cominciò a
diffondersi il NAZISMO, un movimento politico guidato da Adolf Hitler. Egli sosteneva che
i tedeschi erano una razza superiore, che aveva il diritto di espandersi, e formare un
grande impero nel cuore dell'Europa; che i mali del mondo erano opera degli ebrei , i
quali perciò dovevano essere perseguitati ed eliminati.
Queste idee diffuse dai nazisti, sostenuti da speciali corpi militari, finirono con
l'ottenere grandi consensi elettorali, che portarono Hitler al potere. In pochi mesi egli
eliminò la Repubblica, e costituì una dittatura totalitaria : i partiti e i sindacati
vennero sciolti, il partito nazista fu dichiarato unica forza politica .
Ben presto cominciò la persecuzione contro gli ebrei e gli oppositori politici.
Intanto Mussolini progettò un'impresa di espansione coloniale in Africa: la conquista
dell'Etiopia (1936), seguita da un trattato di alleanza con la Germania hitleriana.
Nello stesso periodo, in occasione di una guerra civile scoppiata in Spagna, Mussolini e
Hitler mandarono forze militari in appoggio al generale Franco, che uscì vincitore e
instaurò anche in Spagna un governo fascista.
Da quel momento la politica bellicista della Germania e dell'Italia fascista si accelerò
e avviò il mondo verso la guerra. Nel 1938 i tedeschi invasero l'Austria e la
Cecoslovacchia; Mussolini fece occupare l'Albania.
Nel 1939 scoppiò la SECONDA GUERRA MONDIALE , causata dalla Germania nazista, che assalì
la Polonia, provocando l'intervento dell'Inghilterra a della Francia. Fino al 1942 i
tedeschi dominarono su tutti i fronti, occupando, dopo la Polonia, la Danimarca e la
Norvegia, ( neutrali) , il Belgio e l'Olanda ( neutrali), e la Francia. Unica a resistere
restò l'Inghilterra.
Mussolini entrò in guerra nel giugno del 1940, attaccando la Grecia. Nel 1941 Hitler
assalì la Russia, mentre il Giappone (alleato dei tedeschi) assaliva di sorpresa le basi
americane alle Hawaii, provocando l'entrata in guerra anche degli Stati Uniti.
Nell'Europa conquistata, i nazisti obbligarono le popolazioni a lavorare per la Germania,
sottoponendo a brutali trattamenti i prigionieri nei campi di concentramento e sterminio :
russi e polacchi, zingari ed omosessuali, handicappati e prigionieri politici; un piano di
sterminio sistematico fu applicato contro gli ebrei che, internati nei campi di
deportazione in Germania, vennero uccisi a milioni.
Dal 1942/ '43 incominciò la controffensiva degli anglo-americani, (sbarco in Africa), e
dei russi (battaglia di Stalingrado), accompagnata dalla vittoria degli USA sui giapponesi
(battaglia del Mar dei Coralli).
Il 10 luglio 1943 gli anglo-americani sbarcarono in Italia (Sicilia). La notte tra il 24 e
il 25 luglio del 1943, il Gran Consiglio del fascismo, vota un ordine del giorno, stilato
da Dino Grandi e approvato dalla maggioranza, provocando la caduta di Mussolini che verrà
arrestato. Come nuovo Presidente del Consiglio il re non scelse un antifascista, (
)
ma il maresciallo Badoglio, che aveva rivestito con continuità cariche lucrose e di
grande prestigio sotto Mussolini. Il fascismo fu così sostituito non dai vecchi liberali,
ma da un'autocrazia monarchica fondata sull'esercito, la polizia e la burocrazia ex
fascista. I combattimenti durarono altre sei settimane, giacchè il re temeva il distacco
dalla Germania e diede di nuovo a Hitler la sua parola d'onore che non nutriva alcuna
intenzione di abbandonare l'Asse. (
)
Il 3 settembre a Cassibile, in Sicilia,
il Generale Giuseppe Castellano, a nome del Governo Badoglio, firma l'armistizio con gli
alleati. La notizia viene trasmessa da RADIO LONDRA alle ore 20 dell'8 settembre.
(
.) il re e Badoglio, dopo aver inizialmente promesso di appoggiare l'invasione,
rinnegarono la promessa e all'ultimo momento chiesero al comando degli Alleati di
annullare un progettato attacco su Roma. Il 9 settembre fuggirono precipitosamente verso
sud , e l'esercito italiano, lasciato privo di ordini e perfino di un comandante,
resistette ai tedeschi per alcuni giorni, ma poi fu costretto ad arrendersi. (
)
l'educazione totalitaria impartita dal regime aveva soffocato ogni spirito d'iniziativa e
il senso di responsabilità individuale. Le forze tedesche occuparono Roma e quindi
l'intera penisola fino a Napoli
Solo a Napoli gli Alleati riuscirono, con l'aiuto di
un'insurrezione popolare, a bloccarne l'avanzata, e a questa prova di coraggio dei
napoletani i tedeschi risposero distruggendo per rappresaglia una gran parte degli archivi
cittadini
E' l'inizio del movimento di Resistenza contro i tedeschi e contro i fascisti. Una grande
Resistenza soprattutto, ma non solo, nel Nord- Italia, senza la quale l'Italia avrebbe
avuto una vita ben più difficile ed una liberazione e ricostruzione molto più lunghe.
" Parri, uno dei comandanti partigiani, dichiarò che, nell'agosto 1944, su questo
fronte clandestino combattevano 80.000 uomini, saliti nell'aprile 1945 a circa
200.000". E' certo che i loro successi ebbero una grande importanza nel risollevare
il morale e la fiducia in se stessi degli italiani.
Una grande offensiva , coordinata tra Partigiani, gli anglo-americani ( sbarco in
Normandia , giugno 1944) e i russi, costrinse i tedeschi a ritirarsi su tutti i fronti
fino a chiedere la resa il 10 maggio 1945.
Mussolini, arrestato dai Partigiani, venne fucilato, mentre Hitler si suicidava. Il
Giappone, colpito dalle forze americane con due bombe atomiche, si arrese nell'agosto del
1945.
Fra le conseguenze politiche della guerra ricordiamo : La Germania fu divisa in due Stati;
l'URSS si ingrandì a spese della Germania e dei Paesi Baltici; La Polonia si ingrandì a
spese della Germania; L'Italia cedette alla Jugoslavia l'Istria, Fiume, Zara e perdette le
colonie.
Il dopoguerra fu caratterizzato da una comune aspirazione di pace. Di ciò fu espressione
significativa l'ONU, costituita nel giugno 1945, allo scopo di mantenere la pace nel
mondo. Il 2 giugno 1946 gli italiani si recano alle urne : votano per scegliere Monarchia
o Repubblica. Il 5 giugno il Ministro degli Interni, Giuseppe Romita, legge i risultati
definitivi del Referendum: 12 milioni 182.000 voti alla Repubblica; 10 milioni 362.000
voti alla monarchia.
Per l'Italia è anche la prima volta in cui le donne partecipano al voto. Nasce la
Repubblica Italiana : La Costituzione entrerà in vigore il 1 gennaio 1948 :
Tre condizioni perché la Democrazia repubblicana risponda agli ideali della Resistenza :
Principi fondamentali:
Art. 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla
Legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni
politiche, di condizioni personali e sociali.
E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che,
limitando di fatto la libertà e la eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno
sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori
all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art. 11: L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli
altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali
Disposizioni transitorie e finali:
XII: E' vietata la riorganizzazione , sotto qualsiasi forma, del disciolto partito
fascista.
L'Europa uscì dalla guerra danneggiata e impoverita. I destini del mondo apparvero nelle
mani delle due nuove grandi potenze : gli USA e l'URSS.
La grande speranza della pace sembrò svanire tra il 1946 e il 1953 quando USA e URSS si
fronteggiarono in uno scontro di rivalità e di diffidenze reciproche, talmente aspro da
essere chiamato " GUERRA FREDDA" ( "fredda" perché non fu combattuta
con le armi). L'Europa venne divisa in due : a Occidente gli Stati sotto influenza
statunitense; ad Oriente gli Stati sotto l'influenza russa. Negli Stati dell'Est si
formarono Governi Comunisti, di ispirazione sovietica; negli Stati d'Occidente si
formarono democrazie liberaldemocratiche.
Da :
- " Mostra permanente dell'antifascismo, della resistenza, della deportazione"
(nel Castello del Parco Regionale della Mandria), Comitato della Regione Piemonte per
l'affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione Repubblicana,
TO, 1980;
- "Storia e Civiltà dell'uomo" 3, Montanari, Ed. Calderini, 1997.
- "Storia d'Italia " dal 1861 al 1997, di D. M. Smith, Ed. Laterza, 1997.