IL CONFLITTO

SPUNTA.WMF (886 byte)

Hitler inizia con la conquista della Polonia; nella metà del 1939 la occupa e la sottomette.
In Italia intanto escono articoli sui giornali principalmente repubblicani che negavano che Hitler avesse rispettato il trattato di Versailles e che preannunciavano che la pace dell’asse "non vi sarà" e portavano pesanti accuse contro il duce, ad esempio che era un esaltato... (questo nei primi 3 mesi di guerra).
(Intanto Mussolini continua la sua conquista in terra Africana e Hitler le invasioni).
Nel 1940 Italia, Germania, Giappone entrano in guerra per guerreggiare nel secondo conflitto mondiale. L’Italia continua il suo impero coloniale e finisce con il perdere per la prima volta sulle alture di Adadleh dove gli inglesi combattono 6 giorni di trincea vincendo sull’Italia.
Sia sulle sponde del Nilo che sul Tamigi e nella Manica si combatte aspramente per non perdere terreno, vi sono bombardamenti continui e assalti.
Il 16 settembre alle 14,45 circa le prime pattuglie italiane toccano Sidi el Barrani con l’aiuto di camicie nere. Dopo 4 mesi dall’attacco della Grecia, Mussolini decide il 9 marzo del 1941 di riattaccare la Grecia per prendere anche un po’ più di fiducia nei confronti di Hitler, ma la battaglia viene nuovamente persa.
Ora Hitler possiede buona parte d’Europa e continua a uccidere, dopo averli torturati, tutti gli oppositori e gli Ebrei che furono condotti alla "soluzione finale".
Intanto, dalla fine del 1942 e inizio dei primi mesi del ’43, le due potenze iniziano a perdere colpi perché gli U.S.A. sbarcano nell’Africa settentrionale guadagnando terreno. In Italia iniziano i primi scioperi e Mussolini non viene più appoggiato da tutti, inizia a perdere il consenso nazionale.
Inizia così un periodo tortuoso che finirà con l’arresto di Mussolini.
Nel luglio del ‘43 la classe dirigente italiana e gli stessi gerarchi del partito "non erano più con Mussolini" e alcuni scapparono e altri andavano verso la fine di un destino ormai già definito.
Il 25 luglio il re Vittorio Emanuele III dichiarò di sostituire il massimo incarico del governo togliendolo a Mussolini e dandolo al maresciallo Pietro Badoglio. Mussolini venne arrestato, portato a Roma e poi sul Gran Sasso.
L’8 settembre del ‘43 Badoglio si rese conto che non c’era altro da fare che firmare l’armistizio con gli angloamericani. L’esercito era allo sbando, si era trovato tutto ad un tratto contro i suoi "compagni di guerra".
Il 12 settembre del ‘43 Mussolini venne liberato dai nazisti e fonda la repubblica di Salò (una località sul lago di Garda). Tra l’8 e il 18 settembre si formano le prime bande di "ribelli" cioè quelle partigiane. Questi si rifugiavano nelle montagne e parteciparono sia uomini che donne. Queste bande vi furono in tutta Italia ma principalmente al Nord che era occupato di più dai tedeschi mentre al sud c’erano gli americani. I partigiani si procuravano le armi con azioni di guerriglia nelle caserme di fascisti, o bloccando fascisti e nazisti. Loro diedero un grosso contributo agli angloamericani alla liberazione d’Italia.
Oltre a loro contribuirono anche i grandi scioperi indetti dai lavoratori e il boicottaggio delle merci che rallentarono la produzione bellica e il rifornimento delle truppe nazi-fasciste.
I tedeschi mettono in atto contro i partigiani dei rastrellamenti (mandando soldati) in ogni parte d’Italia a arrestare sia civili o sospetti partigiani per poi deportarli nei campi di concentramento o ucciderli subito tramite fucilazioni, impiccagioni ecc...
Intanto gli alleati riuscirono ad arrivare fino a Cassino dove c’era il baluardo tedesco che venne sconfitto ma con una grave perdita di 52.000 uomini sull’esercito.
Nell’estate del ‘44 "l’attività partigiana fu molto attiva" con sabotaggi e guerriglie contro i tedeschi.
Ancora in questo periodo si deve tristemente ricordare che moltissimi partigiani, civili e gente "innocente" vennero deportati nei campi di concentramento e di sterminio.
In questi campi i tedeschi commisero atrocità come ad esempio esperimenti su corpi umani; in Italia le rappresaglie furono compiute con uccisioni in massa come le fosse Ardeatine, Marzabotto, Boves ecc...) e altri crimini ora inspiegabili.
Gli alleati continuavano a prendere terreno fino ad arrivare a Genova il 25 aprile 1945, "data ufficiale" perché la liberazione è iniziata da sud progressivamente verso nord dove, grazie anche alla popolazione italiana, alle bande partigiane (CLNAI) liberarono l’Italia dai nazi-fascisiti. Anche la Francia grazie allo sbarco in Normandia fu liberata dall’oppressione straniera.
Mussolini venne catturato e ucciso dai partigiani e Hitler si uccise nel suo bunker. Il conflitto era quindi quasi finito, mancava solo il Giappone e gli Americani decisero una specie di soluzione finale per terminare il conflitto: la bomba atomica che dovette obbligare il Giappone ad arrendersi.

PROCESSI IMPORTANTI NEL DOPO GUERRA

Il 20 novembre del 1945 a Norimberga inizia il gigantesco processo contro i criminali tedeschi (però alcuni erano riusciti a scappare nell’America del sud). Le accuse furono enormi nei confronti dei tedeschi e la Germania fu anche un po’ "umiliata".
Oltre a tale processo ci furono delle sentenze (ad esempio nel 1946) che condannavano a morte o al carcere a vita i capi delle maggiori stragi eseguite dai tedeschi.
RIFLESSIONI SUL LIBRO: in questo libro oltre alla storia comune ci sono molti interessanti diari e documenti di famosi storici che ne arricchiscono il contenuto. E’ un bel libro che contiene molte informazioni che non sono molto conosciute.

Alex Breuza

LA SECONDA GUERRA MONDIALE riassunto generale:
La PRIMA GUERRA MONDIALE portò a tutti i Paesi d'Europa crisi e miseria, tra i vincitori come tra i vinti. Cessò così il predominio mondiale dell'Europa, mentre si affermava quello di due nuove potenze : Stati Uniti e Unione Sovietica. Specialmente gli Stati Uniti, grazie all'enorme apparato industriale, commerciale e finanziario, si imposero come potenza dominante, anche sul modo di vivere.
Un fenomeno tipico dell'epoca fu la crescita dei movimenti popolari che, in tutti i Paesi, posero nuovi problemi ai vari Governi. Si svilupparono anche i movimenti per l'emancipazione femminile, che in Gran Bretagna portarono, per la prima volta, le donne al voto ( 1922). Particolarmente drammatico fu il crollo della Germania , dove esplosero forti conflitti sociali. Solo l'appoggio finanziario degli Stati Uniti consentì alla Germania, alla Francia, alla Gran Bretagna e agli altri Paesi europei di avviare l'opera di ricostruzione; ciò significò anche una forte penetrazione dei capitali e dei prodotti americani nel vecchio continente.
Anche l'Italia dopo la guerra fu colpita dalla crisi economica, dalla disoccupazione, dalle lotte sociali. Come negli altri Paesi trovarono un grande sviluppo i movimenti popolari e i partiti di massa, in particolare i socialisti ed i cattolici, che incontrarono una notevole affermazione nelle elezioni del 1921. Intanto si era costituito, nel 1919, per opera di Benito Mussolini, un nuovo movimento politico, di carattere antidemocratico, il FASCISMO. Appoggiato dai settori più reazionari del mondo agricolo e industriale, esso praticava la violenza contro i partiti e le associazioni popolari.
Tra il 1920 e il '22 il fascismo si consolidò e ottenne il Governo con l'appoggio del re; il deputato socialista Giacomo Matteotti, che in Parlamento denunciò le irregolarità delle elezioni, fu rapito e ucciso.
In poco tempo Mussolini attuò la dittatura e lo Stato totalitario. Tutte le fondamentali libertà furono soppresse, (di stampa, di associazione, di espressione…), si abolirono i partiti, tranne quello fascista, e i sindacati, si restaurò la pena di morte e si istituì un tribunale speciale, contro gli avversari del regime. Per ottenere il consenso popolare il regime si servì in maniera massiccia della propaganda, a mezzo della radio e del cinema, ma anche della scuola. L'opposizione al fascismo dopo il 1925 non fu più possibile in forma aperta , data la forza dell'apparato repressivo, nacque così l'antifascismo clandestino, e molti antifascisti espatriarono, specialmente in Francia.
Dopo la guerra e la sconfitta, si formò in Germania uno Stato Repubblicano, con capitale Weimar, che ebbe vita tormentata da miseria, disoccupazione e conflitti sociali, conseguenze della guerra.
Particolarmente difficili furono gli anni 1929/'30 , per una crisi economica di origine americana, che ebbe gravi effetti su tutta l'Europa. In quegli anni cominciò a diffondersi il NAZISMO, un movimento politico guidato da Adolf Hitler. Egli sosteneva che i tedeschi erano una razza superiore, che aveva il diritto di espandersi, e formare un grande impero nel cuore dell'Europa; che i mali del mondo erano opera degli ebrei , i quali perciò dovevano essere perseguitati ed eliminati.
Queste idee diffuse dai nazisti, sostenuti da speciali corpi militari, finirono con l'ottenere grandi consensi elettorali, che portarono Hitler al potere. In pochi mesi egli eliminò la Repubblica, e costituì una dittatura totalitaria : i partiti e i sindacati vennero sciolti, il partito nazista fu dichiarato unica forza politica .
Ben presto cominciò la persecuzione contro gli ebrei e gli oppositori politici.
Intanto Mussolini progettò un'impresa di espansione coloniale in Africa: la conquista dell'Etiopia (1936), seguita da un trattato di alleanza con la Germania hitleriana.
Nello stesso periodo, in occasione di una guerra civile scoppiata in Spagna, Mussolini e Hitler mandarono forze militari in appoggio al generale Franco, che uscì vincitore e instaurò anche in Spagna un governo fascista.
Da quel momento la politica bellicista della Germania e dell'Italia fascista si accelerò e avviò il mondo verso la guerra. Nel 1938 i tedeschi invasero l'Austria e la Cecoslovacchia; Mussolini fece occupare l'Albania.
Nel 1939 scoppiò la SECONDA GUERRA MONDIALE , causata dalla Germania nazista, che assalì la Polonia, provocando l'intervento dell'Inghilterra a della Francia. Fino al 1942 i tedeschi dominarono su tutti i fronti, occupando, dopo la Polonia, la Danimarca e la Norvegia, ( neutrali) , il Belgio e l'Olanda ( neutrali), e la Francia. Unica a resistere restò l'Inghilterra.
Mussolini entrò in guerra nel giugno del 1940, attaccando la Grecia. Nel 1941 Hitler assalì la Russia, mentre il Giappone (alleato dei tedeschi) assaliva di sorpresa le basi americane alle Hawaii, provocando l'entrata in guerra anche degli Stati Uniti.
Nell'Europa conquistata, i nazisti obbligarono le popolazioni a lavorare per la Germania, sottoponendo a brutali trattamenti i prigionieri nei campi di concentramento e sterminio : russi e polacchi, zingari ed omosessuali, handicappati e prigionieri politici; un piano di sterminio sistematico fu applicato contro gli ebrei che, internati nei campi di deportazione in Germania, vennero uccisi a milioni.
Dal 1942/ '43 incominciò la controffensiva degli anglo-americani, (sbarco in Africa), e dei russi (battaglia di Stalingrado), accompagnata dalla vittoria degli USA sui giapponesi (battaglia del Mar dei Coralli).
Il 10 luglio 1943 gli anglo-americani sbarcarono in Italia (Sicilia). La notte tra il 24 e il 25 luglio del 1943, il Gran Consiglio del fascismo, vota un ordine del giorno, stilato da Dino Grandi e approvato dalla maggioranza, provocando la caduta di Mussolini che verrà arrestato. Come nuovo Presidente del Consiglio il re non scelse un antifascista, (…) ma il maresciallo Badoglio, che aveva rivestito con continuità cariche lucrose e di grande prestigio sotto Mussolini. Il fascismo fu così sostituito non dai vecchi liberali, ma da un'autocrazia monarchica fondata sull'esercito, la polizia e la burocrazia ex fascista. I combattimenti durarono altre sei settimane, giacchè il re temeva il distacco dalla Germania e diede di nuovo a Hitler la sua parola d'onore che non nutriva alcuna intenzione di abbandonare l'Asse. (…) … Il 3 settembre a Cassibile, in Sicilia, il Generale Giuseppe Castellano, a nome del Governo Badoglio, firma l'armistizio con gli alleati. La notizia viene trasmessa da RADIO LONDRA alle ore 20 dell'8 settembre. (….) il re e Badoglio, dopo aver inizialmente promesso di appoggiare l'invasione, rinnegarono la promessa e all'ultimo momento chiesero al comando degli Alleati di annullare un progettato attacco su Roma. Il 9 settembre fuggirono precipitosamente verso sud , e l'esercito italiano, lasciato privo di ordini e perfino di un comandante, resistette ai tedeschi per alcuni giorni, ma poi fu costretto ad arrendersi. ( …) l'educazione totalitaria impartita dal regime aveva soffocato ogni spirito d'iniziativa e il senso di responsabilità individuale. Le forze tedesche occuparono Roma e quindi l'intera penisola fino a Napoli…Solo a Napoli gli Alleati riuscirono, con l'aiuto di un'insurrezione popolare, a bloccarne l'avanzata, e a questa prova di coraggio dei napoletani i tedeschi risposero distruggendo per rappresaglia una gran parte degli archivi cittadini…
E' l'inizio del movimento di Resistenza contro i tedeschi e contro i fascisti. Una grande Resistenza soprattutto, ma non solo, nel Nord- Italia, senza la quale l'Italia avrebbe avuto una vita ben più difficile ed una liberazione e ricostruzione molto più lunghe. " Parri, uno dei comandanti partigiani, dichiarò che, nell'agosto 1944, su questo fronte clandestino combattevano 80.000 uomini, saliti nell'aprile 1945 a circa 200.000". E' certo che i loro successi ebbero una grande importanza nel risollevare il morale e la fiducia in se stessi degli italiani.
Una grande offensiva , coordinata tra Partigiani, gli anglo-americani ( sbarco in Normandia , giugno 1944) e i russi, costrinse i tedeschi a ritirarsi su tutti i fronti fino a chiedere la resa il 10 maggio 1945.
Mussolini, arrestato dai Partigiani, venne fucilato, mentre Hitler si suicidava. Il Giappone, colpito dalle forze americane con due bombe atomiche, si arrese nell'agosto del 1945.
Fra le conseguenze politiche della guerra ricordiamo : La Germania fu divisa in due Stati; l'URSS si ingrandì a spese della Germania e dei Paesi Baltici; La Polonia si ingrandì a spese della Germania; L'Italia cedette alla Jugoslavia l'Istria, Fiume, Zara e perdette le colonie.
Il dopoguerra fu caratterizzato da una comune aspirazione di pace. Di ciò fu espressione significativa l'ONU, costituita nel giugno 1945, allo scopo di mantenere la pace nel mondo. Il 2 giugno 1946 gli italiani si recano alle urne : votano per scegliere Monarchia o Repubblica. Il 5 giugno il Ministro degli Interni, Giuseppe Romita, legge i risultati definitivi del Referendum: 12 milioni 182.000 voti alla Repubblica; 10 milioni 362.000 voti alla monarchia.
Per l'Italia è anche la prima volta in cui le donne partecipano al voto. Nasce la Repubblica Italiana : La Costituzione entrerà in vigore il 1 gennaio 1948 :

Tre condizioni perché la Democrazia repubblicana risponda agli ideali della Resistenza :

Principi fondamentali:
Art. 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla Legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e la eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art. 11: L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali…

Disposizioni transitorie e finali:
XII: E' vietata la riorganizzazione , sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.

L'Europa uscì dalla guerra danneggiata e impoverita. I destini del mondo apparvero nelle mani delle due nuove grandi potenze : gli USA e l'URSS.
La grande speranza della pace sembrò svanire tra il 1946 e il 1953 quando USA e URSS si fronteggiarono in uno scontro di rivalità e di diffidenze reciproche, talmente aspro da essere chiamato " GUERRA FREDDA" ( "fredda" perché non fu combattuta con le armi). L'Europa venne divisa in due : a Occidente gli Stati sotto influenza statunitense; ad Oriente gli Stati sotto l'influenza russa. Negli Stati dell'Est si formarono Governi Comunisti, di ispirazione sovietica; negli Stati d'Occidente si formarono democrazie liberaldemocratiche.

Da :
- " Mostra permanente dell'antifascismo, della resistenza, della deportazione" (nel Castello del Parco Regionale della Mandria), Comitato della Regione Piemonte per l'affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione Repubblicana, TO, 1980;
- "Storia e Civiltà dell'uomo" 3, Montanari, Ed. Calderini, 1997.
- "Storia d'Italia " dal 1861 al 1997, di D. M. Smith, Ed. Laterza, 1997.

wb01343_.gif (599 byte)   TORNA ALLA MAPPA

VAI A: CAUSE                      wb01345_.gif (616 byte)

VAI A: SVOLGIMENTO         wb01345_.gif (616 byte)