Non il grillo ma il gatto

del focolare

or ti consiglia, splendido

lare della dispersa tua

famiglia.

La casa che tu rechi

con te ravvolta, gabbia o

cappelliera?,

sovrasta i ciechi tempi come

il flutto

arca leggera - e basta al

tuo riscatto

(E.Montale, A Liuba che parte, 1938)

Questo lavoro ha significato per noi la scoperta di un argomento totalmente nuovo e sconosciuto. Inizialmente pensavamo di tralasciare tutto quanto era già stato oggetto di ricerca da parte di studiosi per concentrare l'attenzione esclusivamente su realtà locali più vicine a noi. In realtà poi ci è parso utile collocare la nostra piccola indagine, all'interno di un contesto storico più ampio.

Il nostro resoconto prenderà dunque le mosse dalle forme di discriminazione che il Regime Fascista ha attuato nelle Valli del Pinerolese nei confronti della minoranza valdese. Verranno poi ripercorse alcune tappe che hanno segnato l'escalation della politica razziale antiebraica in Italia, soffermandosi in particolare sulla legislazione del 1938 e sul modo in cui fu presentata nel Pinerolese dalla stampa locale. Infine concluderemo con una testimonianza che abbiamo raccolto.

Oltre alle fonti bibliografiche, ai giornali ed alla testimonianza orale, abbiamo potuto consultare anche alcuni documenti d'archivio del Comune di Garzigliana e vorremmo pertanto ringraziare il sindaco e gli impiegati dell'anagrafe per la disponibilità dimostrata.

SOMMARIO

· Le comunità alpine protestanti e la discriminazione

· Fascismo e antisemitismo

· Le leggi razziali

· La stampa locale e le leggi razziali

· Dall'archivio alla fonte orale: gli italiani cambiano idea

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