Classe III agro-ambientale sez.B
Laboratorio di Storia
Assessorato alla Cultura Comune di Osasco
Reati campestri nel Comune di Osasco tra XVIII e XX secolo
VERBALI GUARDIE CAMPESTRI (1896-1912)
INDICE
Verbale a carico Paschetto Vittorio di Luigi residente in San Secondo [N.d.r. per deviazione abusiva d'acqua) (22 agosto 1896)
Processo verbale di contravvenzione di pascolo abusivo in odio di Chabert Lorenzo fu Biagio. (5 maggio 1902)
Verbale per violazione al regolamento di Polizia Stradale approvato con decreto 8 Giugno 1909 16:24 per la corsa sfrenata di due veicoli (28 aprile 1908)
Verbale di contravvenzione per deviazione d'acqua abusiva in odio di Mensa Antonio di Battista. (20 agosto 1909)
Verbale di contravvenzione per usurpazione d'acqua abusiva a carico di Longo Pietro fu Carlo da Osasco Contadino. (21 Luglio 1910)
Verbale di contravvenzione di cui all'articolo 4 del regolamento 29 luglio 1909.[n.d.r. eccesso di velocità] (13 agosto 1912)
Verbale di contravvenzione per usurpazione d'acqua abusiva a carico di Longo Pietro fu Carlo da Osasco Contadino.
L'anno millenovecento e dieci addì 21 del mese di Luglio in Osasco.Io sottoscritto Costa corrente vestito della mia divisa, essendo reduce da servizio in campagna per la sorveglianza dell'acqua presentassi a me il Signor Coaloa Celso di Carlo, d'anni 32, nato a Frossasco e residente in Osasco Mugnaio, lamentandosi che certo Longo Pietro abusivamente stava irrigando la sua meliga, in regione Battitori in epoca per lui vietata ed a pregiudizio dei proprietari degli edifici sottostanti Molino e Sesia e tutti i proprietari che in quell'ora avevano diritto all'uso dell'acqua.
In compagnia del Coaloa Celso mi recai in detto luogo, e ho sorpreso che veramente il Longo Pietro fu Carlo, d'anni 49, nato a Revello e domiciliato in Osasco Contadino stava irrigando la sua meliga abusivamente servendosi della paratoia prima soprastante allo scaricatore del Martinetto alquando detta paratoia circa 15 Centimetri e più, e mediante una bealera fatta nel suo bene, e fatta abusivamente faceva scorrere l'acqua per irrigare la sua meliga.
Avendole fatto sapere che in quell'ora l'irrigazione per lui era vietata, avendo lui il diritto l'irrigazione dei suoi beni solo al Sabato dalle ore 18 sino alla Domenica alle ore 18.
Il Longo in Parola rispose che l'acqua del Beale non era di Osasco e lui bagnava fin che voleva, che l'acqua la mandavano quei di San Secondo, e non dal nostro Beale di Miradolo.
Per tali fatti in base all'art. 422 Codice Penale e per tutti gli altri reati che l'autorità crederà di stabilire lo denunzio all'Illmo Signor Pretore del Mandamento di Bricherasio ai sensi e per ogni effetto che di legge.
Come testimoni presenti "cito" il nominato Coaloa, e Certo Chiomio Giacomo residenti sui fini di Pinerolo ( Cascina Munia ) riservandomi di produrne altri testi se sarà dal Caso.
Compilai il presente processo verbale in due copie, per esserne una trasmessa all' Illmo Signor Pretore di Bricherasio e copia uguale depositata in quest'ufficio Comunale.
Fatto e Chiuso l'anno mese giorno e luogo di cui sopra e mi sono sottoscritto.
Costa Giuseppe Guardia Comunale
Verbale di contravvenzione per deviazione d'acqua abusiva in odio di Mensa Antonio di Battista.
ATTO DI ASSEVERAZIONE
Il giorno 20 aprile 1908 nella casa comunale é comparso innanzi a noi Sindaco del comune di Osasco Costa Giuseppe Guardia Comunale autore del pocesso verbale su esteso, ed avendone inteso lettura ha confessato col giuramento prestato nel modo consueto tutto ciò che vi è detto.
Egli ha qiundi firmato con noi il precedente processo verbale .
Costa Giuseppe Guardia Comunale.
Il sindaco M. Saluzzo.
L'anno millenovecentonove addi 20 del mese di Agosto in Osasco.
Io sottoscritto Costa Giuseppe Guardia Comunale Giurata riferisco alla competente autorità quanto segue:
Verso le ore 19 del giorno 19 corrente mese trovandomi vestito in divisa di servizio nella località Buffavento tenimento di questo comune ho dichiarato in contravvenzione in base all' articolo 3 del regolamento 8 Aprile 1900 il quale proibisce tale deviazione d'acqua abusiva, certo Mensa Antonio di Battista d'anni 29 contadino , nato e domiciliato in Osasco, perchè nelle ore 18 di detto giorno avendo ultimato l'orario per l'irrigazione del suo prato anzichè lasciar correre l'acqua per la bialera principale essendo in quell'ora l'acqua di aspettanza dei fratelli Bertallotti [...] nati a Villafranca Piemonte e domiciliati a San Martino di Garzigliana, assolutamente voleva irrigare un altro prato vicino senza averne in quell' ora alcun diritto, essendo pure stato pregato dal Bertolotto di lasciare correre l'acqua avendo essi il diritto .
Ma il Mensa non se la diede per intesa perciò venne da me dichiarato in contravvenzione.
Fatto e chiuso l'anno mese giorno di cui sopra e mi sono sottoscritto.
L'anno millenovecentonove al dì 27 Agosto in Osasco .
Il sottoscritto Costa Giuseppe Guardia Comunale giurata riferisco alla competente autorità quanto segue :
Verso le ore 18 di ieri 26 corrente mese trovandomi vestito in divisa di servizio in regione Buffavento tenimento di questo Comune onde tutelare lo scompartimento dell'acqua, da ordine avuto dai superiori .
Certi Mensa Antonio di Battista d'anni 29 contadino nato e domiciliato in Osasco, e fratello Bernardino d'anni 20, avendo ultimato alle ore 18 il suo diritto per l'irrigazione del suo prato situato in detta località anzichè lasciare scorrere l'acqua per il suo corso, la ritenevano nel suo stabile a pregiudizio dei fratelli Bertalotti Martino e Giuseppe, fu Michele nati a Villafranca Piemonte e domiciliato a Garzigliana Frazione San. Martino [ ? ] del prato dei fratelli Mensa in parola avendo fatto sapere ai suddetti Mensa che questa Giunta Municipale in data 7 Luglio 1909 si recò in detta località onde stabilire consultati i registri del Catasto deliberarono che terminata l'irrigatura il Mensa alle ore 18, l' acqua deve servire per irrigare il prato dei nominati Bertalotti essendo loro i primi ad averne diritto, secondo il regolamento vigente dell' acqua .
I Mensa mi risposero che assolutamente l' acqua la tenevano nel suo prato e che sino alle 20 non lasciavono scorrere l' acqua ai Bertalotti in parola e che facessi pure quel che mi pareva a costo
di andare in prigione. Per tale motivo in base al regolamento 8 Aprile 1900, che proibisce le deviazioni abusive d'acqua dichiara in contravvenzione i Mensa.
Essendo già Contravventore il Mensa Antonio con verbale 20 Agosto 1909 per lo stesso motivo
compilai il presente atto verbale in due copie per essere depositati in questo Ufficio Comunale.
A disposizione della competente autorità ai sensi e per ogni effetto che è di legge.
Fatto e chiuso l' anno, mese, giorno, di cui sopra e mi sono sottoscritto .
Costa Giuseppe Guardia Comunale
VERBALE DI CONTRAVVENZIONE
A carico di Paschetto Vittorio di Luigi residente in San Secondo.
L'anno mille ottocento novantasei in Osasco addì ventidue del mese di Agosto ore otto antimeridiane
Il sottoscritto Costa Giuseppe Guardia Municipale debitamente giurata al servizio di questo comune.
Trovando nella regione Prabello di questo luogo ove il contravventore possiede una pezza di prato.
Rilevai che il predetto Paschetto Vittorio di Luigi aveva abusivamente deviato l'acqua dal viale dal suo corso regolare onde irrigare la sua proprietà senza alcun diritto.
Tale fatto essendo una deviazione dell'arti. 2 del Regolamento otto aprile 1900 debitamente apprezzato il quale proibisce tale deviazione verbalizzo per tanto dichiarato lo stesso Paschetto Vittorio in contravvenzione .
L'anno mille ottocento novantasei in Osasco addì ventidue del mese di agosto ore otto antimeridiane il sottoscritto Costa Giuseppe Guardia Municipale debitamente giurata al servizio di questo comune.
Trovando nella regione Prabello di questo luogo ove il contravventore possiede una pezza Prato
rilevai che il predetto Paschetto Vittorio di Luigi aveva abusivamente deviato l'acqua del Biale dal suo corso regolare onde irrigare la sua proprietà senza alcun diritto,
Tale fatto essendo una violazione dell'art. due del regolamento 8 aprile 1900 debitamente approvato il quale proibisce tale deviazione abusiva.
Pertanto dichiarato lo stesso Paschetto Vittorio in Contravvenzione.
Verbale di contravvenzione . L'anno 1896 ventidue del mese di agosto ore otto antimeridiane.
Il sottoscritto Costa Giuseppe Guardia Municipale debitamente giurata al servizio di questo comune trovando nella regione Prabello di questo luogo ove il contravventore possiede una pezza prato
Rilevai che il predetto Paschetto Vittorio di Luigi aveva abusivamente deviato l'acqua del biale dal suo corso regolare onde irrigare la sua proprietà senza alcun diritto
Tale fatto essendo una violazione dell'art. 2 del regolamento 8 aprile 1900 debitamente approvato
Il quale proibisce tale deviazione abusiva
Pertanto dichiarato lo stesso Paschetto Vittorio in contravvenzione.
Verbale di fatta ed accettata oblazione ad un verbale di contravvenzione accertata in odio di certo Paschetto Vittorio di Luigi per deviazione abusiva d'acqua.
L'anno millenovecentosei, addì ventidue agosto ore dieci mattina nell'ufficio comunale di Osasco.
Avanti il signor Rossi farmacista Antonio sindaco assistito dal segretario.
E' personalmente comparso il signor Paschetto Luigi proprietario fu Giacomo nato a Prarostino e residente a San Secondo, il quale, a nome, per conto e nell'interesse del suo figlio Sig. Paschetto Vittorio d'anni 21, della stessa nascita e residenza, all'effetto di escludere ogni provvedimento penale, cui darebbe luogo il verbale di contravvenzione stato accertato in odio dello stesso figlio Vittorio, oggi stesso fu cura della Guardia Municipale giurata di Osasco, per aver deviato abusivamente a scopo di irrigazione l'acqua del beale di Osasco, dal suo corso principale, offre a titolo di oblazione, la somma di lire cinque, e chiede sui la medesima accettata.
Il Sindaco
Visto il verbale di contravvenzione sovra menzionato.
Visti gli atti 11 e 12 del regolamento del 8 aprile 1900 superiormente approvato.
Decreto
L'accettazione della offerta somma di lire cinque da versarsi nella Cassa Esattoriale.
E precedente lettura in conferma in presente viene firmato come infra.
L'offerente Paschetto Luigi Il Sindaco Borri
L'anno mille novecento nove addì ventiquattro del mese di Aprile in Osasco.
Io sottoscritto Costa Giuseppe Guardia giurata, riferisco alla competente autorità quanto segue:
Verso le ore dodici d'oggi ventiquattro corrente, trovandomi vestito della mia divisa di servizio in questo abitato si presentava a me certo Millone Battista fu Firmino d'anni 63. contadino nato e residente in questo Comune affittavolo della Cascina dei B.B. Padri dimorante nel Castello d'Osasco, invitandomi di recarmi in compagnia anche dei B.B. Padri nella località detta Aborour perché i fratelli Solera domiciliati tutti a Bricherasio, al Gerbido, mediante paratoia deviarono l'acqua che dal Beale conduce nel Castello d'Osasco.
Essendomi recato in detta località trovai che i prenominati Solera stavano deviando l'acqua abusivamente allo scopo di irrigare i suoi prati.
I B.B. Padri gli intimarono di lasciare libero il corso d'acqua che in quell'ora era di sua spettanza essendo loro costretti a reclamare i danni, come pure non intendevano perdere i suoi diritti.
Risposero i Solera che assolutamente non intendevano di lasciare libero il corso d'acqua se non sino verso le ore 18 che assolutamente volevano irrigare i suoi beni e che facessero quel che volevano loro erano disposti di pagare.
A tale dichiarazione ed a richiesta dei B.B. Padri li dichiarai in contravvenzione.
Compilai il presente verbale in due copie per essere depositata in questo Ufficio Comunale ai sensi e per ogni effetto che di legge.
Fatto e chiuso l'anno nove, giorno di cui sopra e mi sono sottoscritto.
Costa Giuseppe Guardia Comunale
Atto di asseverazione
Il giorno 24 Aprile 1909 nella Casa Comunale è comparso innanzi a noi Sindaco del Comune di Osasco Costa Giuseppe Guardia Comunale autore del processo verbale su esteso, ed avendone intesa lettura ha confermato col giuramento prestato nel modo consueto tutto ciò che ivi è detto.
Egli ha quindi firmato con noi il presente processo verbale.
Costa Giuseppe Guardia Comunale Il Sindaco
Processo verbale di contravvenzione di pascolo abusivo in odio di Chabert Lorenzo fu Biagio.
L'anno millenovecentodue addì cinque di Maggio nella Sala Comunale di Osasco alle ore 17. Io sottoscritto Pons Pietro Messo Comunale e Guardia Campestre Giurata del Comune suddetto rapporto alla competente autorità quanto segue:
Verso le ore 18:30 circa, del giorno di Maggio corrente anno trovandomi di perlustrazione sulla Stradale Provinciale di Osasco -Saluzzo fuori del concentrico del Capoluogo e precisamente in regione Rubiera, sorpresi tal Chabert Lorenzo fu Biagio d'anni cinquanta nato a Torino e domiciliato in Osasco, e abitante in regione Bussonrando, il quale ingombrando la strada e specialmente la parte del binario del Tramviaj teneva nove pecore a pascolare sulla scarpa della strada stessa e lungo il ciglio e fossa stradale.
Quindi constatato essere il fatto una violazione dell' art. 1 N. 4 del regolamento di polizia stradale, ho dichiarato l' interessato Chabert in contravvenzione ai sensi e per gli effetti di legge.
Fatto il presente processo verbale in duplice copia per essere una sicurezza all' Ill.mo Signor Sindaco d'Osasco e l' altra alla competente Autorità.[...]
L'anno millenovecentododici addi 13 agosto in Osasco.
Io sottoscritto Costa Giuseppe Guardia Comunale giurata, riferisco alla computente autorità quanto segue: trovatomi verso le ore 17 di ieri 12 corrente sentito [ ...] di servizio in questo comune, in via Saluzzo giungeva a corsa eccessiva un automobile con dentro persone [?] , che poco mancò che non investisse una donna che in detta via transitava essere assai stato impossibile, avvicinarmi all'automobile per motivo della velocità che correva presi il numero della targhetta dell'automobile stesso che portava il numero 63 117 .
Per tale motivo costituendo la violazione dell'articolo 4 del regolamento 29 luglio 1909 e levai verbale di contravvenzione.
Di quanto sopra compilai il presente verbale in duplice copia per essere trasmessi a chi di dovere, ai sensi e per ogni effetto che di legge .
Fatto e chiuso l'anno, mese, giorno di cui sopra e [?] sottoscritto.
Costa Giuseppe Guardia Comunale.
[...]
Verbale di Contravvenzione a carico di Prina Pietro e Motta Paolo ed altri
L'anno mille novecento otto addi 28 del mese di Aprile in Osasco, io sottoscritto Costa Giuseppe Guardia Giurato di Osasco mia residenza, ieri sera verso le ore diciannove trovandomi in servizio nel concentrico del capo luogo e più precisamente vicino alla chiesa parrocchiale, vestito in divisa, ho sorpreso un cosidetto Birrocino a due ruote trainato da un cavallo carico di uomini i quali tutti alterati al quanto dal vino, spingevano il cavallo a corsa assai sfrenata in modo di destare l' attenzione di tutti provocando pure una qualche disgrazia.
A tal vista con un segno della mano e con alte parole cercai di farli rallentare, ma essi tutti non se ne diedero per intesi, ed ecco il fatto che si prendeva uno di essi per nome di Motta Paolo fu Camillo D' anni 21 nato a Caselle torinese contadino residente a Campiglione; cadde dal veicolo e le ruote gli passarono sulle gambe e svenne, fu allora aiutato da un certo Artero Pietro capo Mastro di Pinerolo che lo mise sul veicolo.
A tal vista chiestale generalità a tutti i compagni suoi che stavano sul veicolo, si rifiutarono, e ognuno di essi esortava gli altri a non dar retta alle mie domande ma di proseguire nonostante i buoni consigli del Signor Gerleri Felice, consigliere, fatto condurre il veicolo nel cortile delle scuole, insistetti sulle generalità e potei solo avere quelli di Prina Pietro fu Giuseppe d' armi 38 nato a Bagnolo Piemonte residente a Campiglione il quale dichiarò pure che il veicolo da lui condotto era di proprietà del Signore Marchese di San Germano in Campiglione ma che lui non si riteneva dovuto a dichiarare le generalità degli altri suoi compagni.
A questo punto interrogai nuovamente quello che prima consigliava gli altri a proseguire senza dar retta alle mie domande ed egli con tono arrogante mi rispose che metessi il naso negli affari miei, e se io ero ubriaco lui non lo era, e quasi anche lo fosse stato ce ne accorrevano almeno quattro come me per farmelo passare, in seguito il veicolo stette fermo al quanto per le medicazioni del ferito e tutti i suoi compagni furono ripetutamente invitati e consigliati di ricorrere al medico ma nessuno s' interessò benchè fossero pure presenti i suoi genitori anch' essi però ubriachi e che rifiutavano pure le loro generalità, conseguentemente dichiarai in contravvenzione il Prina Pietro e gli altri tutti per seguenti motivi:
1) per violazione al regolamento di Polizia Stradale approvato con decreto 8 Giugno 1909 16:24 per la quanto riguarda corsa sfrenata di due veicoli;
2)per la loro ubriachezza [...]
3) per rifiuto di dichiarare le loro generalità ad un agente nell' esercizio delle sue funzioni;
4) per oltraggio per quanto riguarda a l' ignoto che è un garzone del Mugniaio di Campiglione.
[...]
Costa Giuseppe Guardia Comunale
L'anno milleottocentonovantanove addi ventotto aprile ore dieci antimeridiane in Osasco nella sala Municipale avanti il signor Sindaco Demarchi Giuseppe assistito dal segretario sono personalmente e volontariamente comparsi i signori Dotta Rosa fu Francesco nata a Luserna San Giovanni e Racca Paolo fu Maurizio nato ad Osasco ove ambo risiedono, coniugi, il marito tanto in proprio che assistenza ed autorizzazione di detta sua consorte, da una parte e Levetti Domenico fu Michele, proprietario residente sui fini di questo territorio, i quali pienamente informati del Verbale di Contravvenzione in data 27 cadente, volutamente asseverato lo stesso giorno, aiutatosi dalla Guardia Municipale Mattalia Luigi a carico del nominato Levetti Domenico, valendosi della facoltà accordata loro dagli art. 176, 177 della vigente legge comunale si dichiarano disposti di addivenire ad una conciliazione all' effetto di escludere ogni provvedimento penale.
Quì stante su proposta del signor sindaco, il contravventore Levetti predetto, acconsente e si dichiara lieto di versare a mani dalla parte lesa coniugi Racca, la somma di lire dieci, in compenso dei danni loro recati sulla proprietà attigua alla sua con che la contravvenzione accertatasi a suo carico col riferito verbale si dichiari nullo, di nessun effetto e come non avvenuto.
I signori Racca Paolo e Dotta Rosa coniugi presenti, dichiararono di accettare l'offerta somma, che la metà si devolve alla Guardia competente, e l'altra metà dedotte le spese, si distribuiscono ai poveri gemelli vedova Ferrero, Baronetto Maddalena detta la Basilio, e Picatonotto Giovanni, e per esso ad un suo famigliare, a titolo di equità, non intendendo i danneggiati di nulla lucrare sulla sborsanda somma dal Levetti.
Resta però in ultimo, col presente, inteso che il signor Levetti Domenico pristinum stato, da ciò constatarsi per cura del Messo Comunale e Guardia Mattalia che ha piena ed esatta conoscenza del luogo e posizione delle rispettive proprietà dei contendenti, i quali col fatto del presente si rilasciano definitiva liberazione e scarico, per gli effetti previsti dal citato art. 177 della vigente legge comunale.
La precedente lettura si conferma, i contraenti si sottoscrivono coll'affino come cifra.
Debba ristabilire il limite di confine della proprietà, col ricollocamento regolare dei relativi termini nel suo pristinum.[...]
Approvasi una postilla e nuove parole cancellate.
Levetti Domenico
Racca Dotta Rosa
Racca Carlo
Mattalia Luigi
Il Sindaco G.Demarchi
Grosso Giulio Segretario
Provincia di Torino Circondario di Pinerolo
Mandato di Bricherasio Comune di Osasco
L'anno mille ottocento novantanove alli ventisette Aprile, verso le ore undici emmezzo anti maridiane sulle fini di questo Comune.
Io sottoscritto Mattalia Luigi fu Giuseppe guardia Municipale giurata in divisa, trovandomi di perlustrazione diurna nel giorno ed ora surriferita, fui richiesto dal Sigr. Rocca Carlo fu Maurizio, proprietario, residente in quest' abitato ,di osservare che in una pezza campo, di sua proprietà, seminata a trifoglio,coerente a ponente Levetti Domenico fu Michele d'anni 59, proprietario, il quale lavorando il proprio capo con bovini ed aratro, questo ebbe a danneggiare il predetto Sigr. Rocca Carlo, lasciando pascolare e calpestare il campo seminato a trifoglio di proprietà del predetto Sigr. Rocca carlo, credendosi questo, di non essere tenuto a soffrirne più altre danni e molestie sull'anzi menzionato Levetti Domenico. Portatomi sul prato ov' il danno fu arrecato, ivi trovavasi pur presente il danneggiatore, gli domandai il perchè lasciava, o meglio faceva pascolar e calpestar colle sue bovine il pendente raccolto di trifoglio di proprietà del danneggiato Rocca Carlo . A tal mia domanda mi rispose che non gli avessimo gridato e che si assoggettava di pagarne i danni tutti .
Presente pure la parte danneggiata dal quale fui invitato a darle la ben meritata contravvenzione che nel contegno da me venne dichiarato in contravvenzione per pascolo abusivo e calpestazione nell' altrui proprietà il danneggiatore predetto Sigr.Levetti Domenico, contro dal quale si procede a mente di legge , chiedendone la parte lesa danni e spese .
In conferma di quanto sovra mi sottoscrivo Mattalia Luigi guardia Municipale di Osasco.
ATTO DI OSSERVAZIONE GIURATA
Oggi ventisette del mese di Aprile alle ore otto in Osasco è personalmente comparso Mattalia Luigi guardia Comunale di questo Comune autore del verbale avanti steso il quale previo giuramento prestato a mente di legge ha osservato la verità dei fatti annunciati nel verbale medesimo che ho rieletto alla sua presenza .
L'osservatore Il sindaco
Mattalia Luigi G.Demarchi