


IL
RECENSORE
Rubrica a cura di Lorenzo
Tibaldo
Autore
Angelo Lallo e Lorenzo Toresini
Titolo Psichiatria e nazismo. La
deportazione ebraica dagli ospedali psichiatrici di Venezia
nell ottobre 1944
Titolo originale ---------------
Editore: Nuova dimensione
Luogo: Portogruaro nuovadimensione@ediciclo.it
Anno di edizione: 2001
Prima edizione: 2001
Prezzo: L. 12.000 E 7,25
Commento:
Il nazismo usò due concetti nellottica delle pratiche di eutanasia:
annientamento (Vernichtung) e vita indegna di essere vissuta
(Lebensunwertes Leben), riprendendo definizioni espresse da giuristi e da medici
tedeschi che suggerirono metodi indolori e puliti di sterminio con i gas, tali
da produrre una lenta e graduale asfissia.
Partendo da questa aberrante presupposto storico della filosofia sterminazionistica
del nazismo linteressante libro di Lallo e Toresini
prende in considerazione la decisione da parte delle SS tedesche di prelevare dallospedale
psichiatrico San Servolo di Venezia, l11 ottobre del 1944,di sei pazienti di
religione ebraica. Dallesame delle
cartelle cliniche risulta che i sei ebrei
arrestati erano stati oggetto di sorveglianza e attenzione anche da parte della polizia
italiana.
Su una di queste cartelle cliniche si
legge che G.R. , uno degli ebrei arrestati, (
) molto probabilmente la
condotta che tiene nel manicomio è quella abituale della sua razza. E odioso e fa
il piccolo commercio per procurarsi i mezzi per poter soddisfare i suoi piccoli bisogni
personali, specialmente nel fumo.
Volume che fa riflettere sul passato ma anche sugli inquietanti episodi di pulizia etnica
che ci riportano ad un conflitto a noi molto vicino nel tempo, quello dei Balcani,
e sulluso dellinternamento
manicomiale applicato ai dissidenti politici
in Unione Sovietica.