
"APPUNTI"
aggiornato il 26/02/06
CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE
Nota personale
Ho ritenuto di chiudere "Appunti" arrivato al n.40, dopo tre anni di vita, per motivi già sinteticamente enunciate tutte sempre più pesanti ma anche in ragione del clima politico e delle tendenze in atto da troppo tempo in merito al dilagare, ormai inarrestabile di rimozioni, cancellazioni e falsificazioni sfrontate della nostra memoria collettiva, anche da parte di alcune componenti sinceramente democratiche , ma altrettanto chiaramente orientate verso disegni politici che presuppongono la rimessa in discussione della storia del nostro passato, scaricandone le pagine più vergognose e "ingombranti". A questi si accodano voltagabbana, opportunisti di ogni specie e quanti non hanno il coraggio morale di salvaguardare verità storiche accertate e ampiamente documentate.
E il caso, ad esempio sul piano locale, la pubblica rimozione dei crimini commessi nelle nostre zone dai fascisti (anche del luogo) e dai tedeschi, che vogliamo ancora una volta ricordare ai giovani e meno giovani (dati complessivi verificati, anagraficamente e localizzati):
COMBATTENTI
| Partigiani caduti in combattimento : | n. 356 (55,8%) |
| Prigionieri di guerra fucilati (di cui 58 seviziati) | n. 237 (37,2%) |
| " " " impiccati ( " 11 " ) | n. 23 ( 3,5%) |
| " " " deportati in campi di sterminio | n. 22 ( 3,4%) |
LOTTA NON ARMATA
Deportati politici e militari n. 34
Internati Militari Italiani (IMI) n. 56
CIVILI ASSASSINATI
Uomini n. 231 ( dei quali 14 oltre i 70 anni)
Donne n. 40 (almeno 2 oltre i 60 anni)
Minori 15 ann n. 13 ( n.9 sotto i 12 anni)
TOTALE COMPLESSIVO DEI CADUTI NEL PINEROLESE 1.113
Corpo Volontari per la Libertà ( CVL)
739
- Caduti lotta non armata
90
- Civili trucidati
284
Quello che doveva e deve essere assolutamente rimosso (e domani cancellato) è il livello di ferocia e di sadismo raggiunto dai "Ragazzi di Salò" da soli o congiuntamente alle truppe naziste.
Non poteva, certo, essere taciuto quanto di pubblico dominio e cioè la storia di singoli episodi, sia pure raccapriccianti, purché isolati da un contesto generale, il solo che poteva permettere di ricostruire la storia vera di ciò che ha significato, per le pur limitate zone del pinerolese, la guerra di liberazione nazionale dalla sanguinaria dittatura fascista e dalla occupazione del suo padrone nazista. Questo in ogni sede di formazione scolastica, civile e culturale
Sta ad una onesta e imparziale ricerca storica, da parte delle nuove generazioni, spiegare le ragioni di un simile stato di cose. per ora si possono solo avanzare delle ipotesi, tuttaltro che simpatiche Non mancano esempi nei più o meno recenti casi francesi, tedeschi, giapponesi, ecc.
Appunti Home PageDa parte mia mi sono sentito in dovere, umano prima ancora che morale, di portare la testimonianza "di chi cera", senza odio o spirito di vendetta. In questo senso non ho ritenuto di pubblicare lelenco originale dei componenti le Brigate Nere di Pinerolo e di Torre Pellice, così per le SS italiane (rimarranno in sede di archivio). Ma non potevo sopportare lidea che tanti compagni di lotta ed i molti civili, a cui dobbiamo la sopravvivenza fossero "seppelliti due volte". Tanto meno le miserevoli falsità di un "revisionismo storico" da ritenersi per ora dominante. Venivano così a mancare le motivazioni di fondo di "Appunti", perciò meglio chiudere e cercare comunque di dare un qualche contributo attraverso "SCHEDE" monotematiche.